Come capire se il mio Coordinatore per la Sicurezza lavora bene (seconda parte)

Come capire se il mio Coordinatore per la Sicurezza lavora bene (seconda parte)

Abbiamo visto nell’articolo precedente come controllare che il Coordinatore per la Sicurezza in Progettazione stia lavorando bene e ci stia mettendo al sicuro da ogni problema.

Ma cosa succede quando iniziamo i lavori? A questo punto il Coordinatore per la Sicurezza in Progettazione esce di scena e viene sostituito dal Coordinatore per la Sicurezza in Esecuzione.

COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN ESECUZIONE:

Il suo compito è di verificare che le imprese esecutrici ed i lavoratori autonomi presenti in cantiere rispettino le disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento (PSC).

Deve inoltre controllare il Piano Operativo di Sicurezza (POS) di ogni impresa esecutrice per assicurare la loro coerenza con il PSC.

Deve modificare ed adeguare il PSC ed il Fascicolo dell’Opera in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche progettuali.

Deve organizzare tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione.

Deve segnalare al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni di legge proponendo la sospensione dei lavori, l’allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto quando le imprese non operino in sicurezza e ci sia rischio concreto di infortunio a causa del loro cattivo comportamento.

Vale la pena riportare il comma 2 dell’articolo 93 del D.lgs 81/2008 perché è molto importante per te in quanto committente dei lavori: “La designazione del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori, non esonera il committente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla verifica dell’adempimento degli obblighi di cui agli articoli 91, comma 1, e 92, comma 1, lettere a), b), c) d) ed e).”

Che significa? Significa che, come abbiamo già detto, se il Coordinatore non lavora come dovrebbe tu non puoi lavartene le mani in quanto i carabinieri busseranno anche alla tua porta.

E allora come faccio a capire se il mio Coordinatore in Esecuzione sta svolgendo il proprio dovere e si merita la cifra che abbiamo concordato per l’espletazione dell’incarico?

Il coordinatore ha effettuato una riunione di coordinamento preliminare, prima dell’inizio dei lavori con direttore lavori, imprese, lavoratori autonomi e ve ne ha data comunicazione? Se si, bene.

Il coordinatore visita il tuo cantiere di tanto in tanto? Se si, bene.

Il coordinatore visita il cantiere quando sono in corso operazioni particolarmente pericolose (es. montaggio ponteggi, consistenti opere di scavo, ecc.)? Se si, bene.

Il coordinatore scrive verbali sul posto alla fine di ogni sopralluogo e li fa sottoscrivere alle imprese presenti? Se si, bene.

Il coordinatore vi rende partecipi e vi parla delle condizioni di rischio riscontrate? Se si, bene.

 

Ricordati inoltre che è tuo compito, prima dell’inizio dei lavori, trasmettere la notifica preliminare all’Azienda Unità Sanitaria Locale e alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti.

Se non sai come fare, fatti aiutare dal Coordinatore, niente di complicato per lui.

 

Tieni sempre in mente che è tuo diritto controllare, i tuoi soldi non crescono sugli alberi, usali bene.

E quando scoprirai come farli crescere sugli alberi non dimenticarti di farmelo sapere!

 

Capodarca Matteo Attila

Capodarca Matteo Attila

Consulente per imprese e privati, coordinatore della sicurezza di cantiere, tecnico di cantiere, imprenditore.
Capodarca Matteo Attila